Bologna, venerdì 4 aprile 2025 – Domani ad Aintree, a pochi chilometri da Liverpool va in scena il Grand National, un enorme evento ippico noto per la grandissima spettacolarità e pericolosità ma fortemente radicato nella cultura britannica. È una corsa che tutti conoscono e anche chi solitamente non scommette sui cavalli, per questa speciale occasione lo fa. Trenta salti distribuiti sui 14 ostacoli del percorso, 6900 metri la distanza (la corsa più lunga di tutto il Regno Unito), questi sono già di per sé parametri che danno l’idea delle enormi difficoltà di questa sfida che si tiene sin dal 1836.
Per ragioni di sicurezza dal 2023 il numero dei partenti è stato ridotto a un massimo di 34, sei in meno rispetto alle edizioni precedenti e possono partecipare soltanto cavalli di 7 anni e oltre, al vincitore spetta una borsa di mezzo milione di Sterline . Tra gli ostacoli più complessi da ricordare: Becher’s Brook, Fonaivon, Canal Turn, The Chair, tutte siepi alte ed estremamente profonde, alcune delle quali poste alla fine del percorso, quando i cavalli sono affaticati. Il record delle vittorie tra i cavalli appartiene a Red Rum, trionfatore nel ’74, ’75 e ’77, nonché secondo nel ’75 e nel ’76, mentre tra i fantini bisogna risalire all’Ottocento, con le cinque vittorie di George Stevens.
Proviamo di ragionare selezionando tre dei cavalli che sulla carta risultano i favoriti nel “Corsone”: I’m Maximus – Montato da J Paul Townend, il convincente vincitore della passata edizione potrebbe benissimo ambire alla doppietta. Il campionissimo dei fantini in ostacoli, AP McCoy (20 titoli nazionali vinti in carriera), lo consiglia al proprietario, JP McManus, come prima scelta dello squadrone in verde e giallo. Sarebbe il primo cavallo con il peso massimo a trionfare dai tempi del leggendario Red Rum negli anni ’70. Il betting lo offre a 5,5 contro 1
Hewick – Pagato 800 Sterline ha vinto grandi corse tra cui la King George VI Chase, la Bet365 Gold Cup, la Galway Plate e l’American Grand National. L’allenatore, John Joseph Hanlon, soprannominato “Shark”, stravede per il suo allievo che lo elegge come favorito. I tecnici sostengono che le possibilità di ben figurare per Hewick aumenterebbero in presenza di un terreno asciutto. Montato da Gavin Sheehan lo si può giocare a 7,5.
Iroko – Vantaun curriculum di tutto rispetto, è ilvincitore del Cheltenham Festival nel 2023, secondo al meeting di Aintree 12 mesi fa, dietro al vincitore della Gold Cup Inowthewayurthinkin, è il soggetto preferito dal proprietario, JP McManus, che nel 2024 lo nominò come suo cavallo d’elezione per l’anno prossimo. In sella a Iroko, quotato 7,5 contro 1, il venticinquenne giovane astro nascente, Jonjo O’Neill.